Eros Cruccolini (SEL Firenze) ha oggi presentato la mozione per cambiare le licenze ai contenuti dei vari siti del comune di Firenze. Il testo integrale della mozione lo potete scaricare qui. Il motivo di questa mozione è quello di rendere fruibili nel modo più completo possibile tutti i contenuti del sito di SEL e renderli veramente pubblici nel senso più esteso del termine, non solo rendendoli raggiungibili per tutti ma permettendo poi a tutta la cittadinanza di riutilizzarli.
Due dei passaggi più interessanti:
utilizzare per opere di cui non si vuole permettere l’utilizzo commerciale la licenza “Creative Commons Attribuzione, non commerciale” per un periodo di tempo che si ritiene sufficiente per il tipo di opera e comunque non superiore a 2 anni. La nota di copyright dovrà quindi riportare che al termine di tale periodo la licenza da applicare è la Creative Commons Attribuzione.
Questo articolo l’abbiamo aggiunto per assicurarci che anche nel caso di opere per cui si aspetti un ritorno economico di qualche tipo si possano applicare licenze CC, e visto che generalmente il ritorno economico è limitato nel tempo, la licenza dopo un periodo di massimo due anni torna a permettere tutti gli utilizzi. Non so quanti contenuti sul sito del comune siano immaginati per avere un ritorno, ma in ogni caso questo ci serve anche per aprire una via che possa poi essere applicata all’esterno del sito stesso.
A verificare attraverso parere degli uffici competenti in che modo nell’assegnazione di bandi di concorso o finanziamenti che prevedano come prodotto la produzione di opere dell’ingegno si possano valorizzare con un punteggio aggiuntivo quelle proposte che prevedano l’utilizzo di licenze Creative Commons, in modo da aiutare ad alimentare un’economia basata sulla condivisione invece che sul concetto di “tutti i diritti riservati”
Questo è un punto molto importante. Significa che stiamo cercando di costruire un modello di wellfare che cerca di sostenere le iniziative private che vanno nella direzione della condivisione. Se il comune deve assegnare dei finanziamenti attraverso bando per produrre qualsiasi cosa debba avere una nota di copyright (video, audio, editoria, grafica…) allora la licenza CC dovrebbe dare dei punteggi aggiuntivi a quelle proposte che la scelgono. Con questo strumento stiamo cercando di incoraggiare chi produce opere per il comune ad utilizzare un approccio aperto e di condivisione, rendendo questo approccio più competitivo nell’assegnazione dei finanziamenti.
Il percorso della mozione è solo all’inizio, dopo essere stata presentata sarà calendarizzata in commissione e poi consiglio quindi potrà essere emendata e modificata. Ci auguriamo che arrivi in consiglio mantenendo tutte le sue caratterstiche positive.

[...] ha presentato la nostra mozione per l’utilizzo delle licenze CC al comune di Firenze. Qui c’e’ un resoconto ed il link al testo [...]
[...] ha presentato la nostra mozione per l’utilizzo delle licenze CC al comune di Firenze. Qui c’e’ un resoconto ed il link al testo [...]
[...] Le licenze aperte come quelle di Creative Commons sono importanti per facilitare la diffusione di informazioni e cultura. Questo vale anche quando quelle informazioni e quella cultura sono quelle contenute nei documenti e siti Web ufficiali delle Pubbliche Amministrazioni, che, essendo documenti pubblici, pagati dai contribuenti, dovrebbero essere sempre disponibili gratuitamente a tutti e riutilizzabili senza limitazioni (*). Il 16 gennaio 2011 è stata presentata una mozione per cambiare in questo senso le licenze dei contenuti dei vari siti del comune di Firenze. Per ulteriori informazioni e per leggere il testo integrale della mozione clicca qui. [...]